10 curiosità che non conoscevate sui polipi

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Il polpo è un mollusco timido e misterioso. Questo animale caratterizzato da lunghi tentacoli ha ispirato libri come “Ventimila leghe sotto i mari” di Jules Verne. Diverse leggende si raccontano su di lui. Per secoli è stato infatti considerato un animale sacro. Nel ‘600 si pensava che portasse fortuna ai pescatori e – si dice – abbia salvato gli abitanti di Tellaro – un borgo vicino a La Spezia –, che furono avvisati proprio da un gigantesco polpo di un imminente attacco via mare da parte dei Saraceni nel 1660.

Ecco dieci cose che probabilmente non conoscete su questo animale affascinante.

  1. Un animale con tre cuori. Ebbene sì, il polpo ha tre cuori. Uno si occupa della circolazione degli organi mentre gli altri due pompano sangue nelle branchie.
  2. Una creatura primitiva. Il polpo è un animale antichissimo. Al Field Museum di Chicago è conservato un fossile di 296 milioni di anni.
  3. I neuroni nei tentacoli. Gran parte dei neuroni dei polpi si trovano nei tentacoli, che sono autonomi l’uno dall’altro. Un tentacolo può per esempio aprire una conchiglia mentre un altro fa un’altra cosa. I polpi possono anche decidere di staccare i propri tentacoli per sfuggire ai predatori.
  4. Un animale con sangue blu. Il polpo può essere davvero considerato il Re degli animali: infatti il suo sangue contiene una proteina – l’enocianina – in cui è presente il rame che, a contatto con l’aria rende il colore sangue blu.
  5. Animali mimetici. La pelle dei polpi non cambia colori ma riescono comunque a mimetizzarsi provando a mettersi in posa per assomigliare a un oggetto preciso.
  6. Animali molto intelligenti. I polpi sono animali molto intelligenti, possono ad esempio orientarsi all’interno di un labirinto, aprire i tappi dei contenitori. Eppure Aristotele nella sua “Storia degli Animali” li definiva “sciocchi”.
  7. L’accoppiamento. Dopo l’accoppiamento i maschi muoiono entro pochi mesi, mentre le cellule delle femmine vanno incontro a un suicidio programmato subito dopo la schiusa delle uova.
  8. Depauperamento delle riserve. Le riserve di polpo si stanno sempre più assottigliando. Si pensi che in Giappone la pesca del polpo si è dimezzata dal 1960 al 1980. La stessa cosa sta avvenendo anche in Africa.
  9. L’inchiostro. L’inchiostro di un polpo ha due funzioni: oscura l’animale in modo che possa fuggire dal nemico ma, grazie a un enzima, esso provoca anche danni fisici. Esso infatti provoca irritazione agli occhi e difficoltà visive., così come è in grado di inibire l’olfatto e il gusto dei predatori.
  10. Polpi e noci di cocco. I polpi sono in grado di entrare all’interno di due metà di una noce di cocco e rinchiudersi dentro.

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